In Alto (Agores e VinVivendo)

VinVivendo

Buongiorno Mondo continua la collaborazione foto e poesia tra Agores e VinVivendo diteci cosa ne pensate.
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In alto
Vorrei salire sui tuoi rami
spogli, addormentati
allungati nel cielo come mani invecchiate
e guardare dall’alto il giorno
la fretta, la frenesia
la stupidità dell’uomo.
Vorrei restare sui tuoi rami sempre
staccare la scala dal tronco
per proteggermi
sentirmi libero da ogni arroganza
violenza, guerra
vergogna dell’uomo.
Vorrei poterlo fare ma come gli altri sotto,
anch’io son uomo.

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Roma, tra incanto e frenesia

Belle immagini e parole ho scoperto questo stupendo blog che consiglio

https://neversaynotoaphoto.wordpress.com/

 

neversaynotoaphoto

Quante volte è capitato di sottolineare la diversità con cui gli abitanti di Roma vivono la propria città rispetto alle esigenze più disincantate dei turisti? Da un lato la frenesia della vita quotidiana, dall’altro la calma e la spensieratezza con cui si “mangia” con gli occhi ogni angolo, ogni monumento, ogni luogo.

La “Grande bellezza” fa da sfondo, non ho ritenuto di dover scattare altre foto a soggetti ormai abbondantemente immortalati in passato: ciò che ho voluto catturare, invece, è la città come contenitore di umanità brulicante.

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VinVivendo e Agores

VinVivendo

Anche se non ci conosciamo, non sappiamo come siamo, ci ha uniti l’amore per la fotografia e le parole.

Dopo una prima scrittura breve ecco a voi un altro connubio tra foto di VinVivendo e parole di Agores che vi consiglio di seguire https://agoressblog.wordpress.com/

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Dentro i colori del tramonto
noi ripieghiamo i nostri sogni con cura
come seta preziosa
velluto pregiato,
avvolgiamo le speranze
con amore
perché il mattino sia oro
passione,
ascoltiamo i rintocchi del cuore innamorato
del vento, delle nuvole, della notte,
della vita
e di te.

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tutto deciso

Agores mi commuove ogni volta che leggo e vedo le sue foto https://agoressblog.wordpress.com/

 

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è una vecchia fotografia

questa storia

 come tante nei cassetti

che più non guardo,

il tempo lentamente scolorisce

anche i colori più belli

cancella inesorabile

ogni cosa.

Sembra già tutto scritto, tutto deciso.

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Vi bevo uomini miei…

Ho già parlato di questo Blog ma i suoi racconti meritano un’altra citazione Tramineraromatico è…è… indescrivibile dovete solo leggere e visitare le sue pagine https://tramineraromatico.wordpress.com/

 

tramineraromatico

vampira bianca

Sono una donna vampiro, ma di una specie particolare: non vivo di sangue che zampilla rosso da una carotide recisa, ma di seme, il bianco succo della vita, che bevo direttamente alla fonte dei maschi della vostra specie .
Sono sempre affamata e assetata.
A differenza dei vampiri classici io caccio sia di notte che di giorno scegliendo prede giovani e belle.
Nessuno vede dietro i denti bianchi e le labbra morbide una lingua che sa avvolgersi come un serpente su se stessa, preparandosi a lambire carne calda, per spremerla fino all’ultima goccia come farebbe una pianta carnivora.
Nessuno capisce che quello che fa fremere il mio seno generosamente esposto o che fa pulsare di voglia il mio ventre non è il desiderio di essere penetrata, ma quello di mangiare e bere, succhiando anche l’anima della mia vittima.
E la mia bravura vi porta in paradiso, uomini miei, la prima…

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ALLE TUE MANI

Poesia Massimo Botturi e il suo Blog da scoprire

https://massimobotturi.wordpress.com/

 

massimobotturi

Alle tue mani un tempo feroci do il mio petto
non lo denudo in abili mosse
non seduco, la primula d’inverno con versi generosi.
Ho smesso di mostrarmi ai regnanti
e di cantare;
poiché la quiete è il volto di dio
non lo rinnego, adesso che ti sento il respiro farsi acqua
la piazza manifesta più fredda
e il tuo lamento, da uccella di deserto notturno.
E’ odore nuovo
quello che sale a mezz’aria al tuo giaciglio
odore di capelli tagliati, e di mutande
distese ad asciugare su grucce di fortuna.
E’ il brivido che mette la lotta, la sconfitta
ma anche la sottile lucina sotto porta
la gemma che credevi già morta, il verde chiaro
che fa la vita quando riprende.
E tu la ami,
di nuovo come al tempo di giugno in questi prati
le biciclette a ritmo di piante, il grano a sciami
venuto grande come l’amore.

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Io non scrivo poesie d’amore

Una bella scoperta Abner https://rossiabner46.wordpress.com/

 

Abner Rossi Blog Ufficiale

Innamorato,

mi piace dire che amerei gettarmi

nei laghi gemelli dei tuoi occhi,

oppure dire che volano viole

quando la tua bocca si schiude

e mi sorridi.

 

Ma questo di sicuro non è nuovo

saranno mille che te l’hanno detto.

 

Io, tu sai,

non ho questi pensieri nel mio sacco,

mi mancano parole come queste

e riderei di me, di te,

del nostro viaggio.

 

Perdonami.

Io posso solamente starti accanto,

far sì che i nostri giorni abbiano luce,

amare le rovine che fa il tempo

e disegnare notti improvvisando.

 

Non amo immaginare ciò che accade,

preferisco guardarlo bene in faccia

magari andando avanti faticando.

 

Che vita vera sia sempre movimento.

 

Abner©Rossi

12 dicembre 2015

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Frase del giorno

Ilmondodelleparole ogni giorno ci offre delle chicche seguitelo

ilmondodelleparole

Quando qualcuno si dimostra più bravo di te in qualche cosa, e tu ti senti come un nodo nella gola che ti impedisce di essere davvero a tuo agio: ‘fanculo

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Vestito bianco

Questo stupendo scritto da dodicirighe

dodicirighe

Guardo il tuo viso e ripenso a quando sfioravo i tuoi contorni. Ti fidavi delle mie mani e chissà dove andavi col pensiero. E una brezza mi colpiva lungo la schiena, dal cervello all’osso sacro. Capii che era amore. Pensavo di essere più scaltro di te e volevo dirtelo, ma quando hai aperto gli occhi ho capito che lo sapevi già. Guardo le tue scarpe e penso a quando si erano riempite di sabbia quella sera mentre guardavi il cielo e io, che pensavo di essere più scaltro di te, mi ero inginocchiato per sorprenderti ma tu, con gli occhi al futuro, dicesti di sì. E quella brezza mi percorse le ginocchia facendomi cadere su quella moltitudine di granelli e con gli occhi al tuo stesso domani. Guardo il tuo vestito bianco, accanto a me, e mi chiedo se anche a te ha attraversato una brezza oggi. Mi avvicino al…

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